La discesa in campo dell’ex generale Roberto Vannacci movimenta la politica italiana, fornendo un altro riferimento all’agenda del Cremlino e mostrando tutti i limiti della sinistra nei confronti della Russia
La discesa in campo dell’ex generale Roberto Vannacci movimenta la politica italiana, fornendo un altro riferimento all’agenda del Cremlino e mostrando tutti i limiti della sinistra nei confronti della Russia