L’invasione criminale dell’Ucraina da parte del regime autoritario di Vladimir Putin rappresenta un atto brutale di imperialismo e autoritarismo statale. Per noi, che lottiamo quotidianamente contro ogni forma di dominio e sopraffazione, la condanna di questa aggressione è netta e inequivocabile. Non si tratta di schierarsi acriticamente con uno stato contro un altro, ma di stare dalla parte degli oppressi e della resistenza popolare contro la violenza militarista e la logica di potenza.
Iniziative
Transfemminismi e resistenze in tempo di guerra [Bologna 23/01]
Incontro con Mira (Solidarity Collectives). Un dialogo essenziale per comprendere come la resistenza transfemminista e i movimenti antiautoritari stiano affrontando il conflitto in Ucraina
Comunicati
Manifesto dell’Alleanza Antiautoritaria
Un fronte globale contro ogni dominio. Viviamo in un’epoca segnata dal ritorno e dalla convergenza di poteri autoritari. Stati e movimenti illiberali, nazionalisti e militaristi collaborano oltre i confini per reprimere le libertà, le diversità e l’autodeterminazione dei popoli. La violenza istituzionale si normalizza, la sorveglianza penetra nella vita quotidiana, la propaganda sostituisce il dibattito. In questo scenario, l’indifferenza e la rassegnazione diventano strumenti del potere.
